Tè verde cinese di Ping-lin
Il te di Taiwan è una delle più importanti peculiarità dell’isola. La scorsa domenica sono andato in una delle località più importanti per la coltivazione e produzione del te: Ping-lin.
Ping-ling è un paese nelle montagne a sud-est della provincia di Taipei che, oltre agli spettacolari scenari offre ai visitatori una grande varieta di sale da tè e ristoranti specializzati in pietanze a base di tè verde cinese. Nell’area di Taipei non è famoso come Mao-kong, altro luogo di scenari montani e sale da tè, ma rispetto a quest’ultimo è molto più tranquillo e rilassante, specialmente durante i giorni festivi.
Ci siamo seduti in un ristorantino scelto perché aveva i tavoli all’aperto in una terrazza che dava sul fiume. Ecco cosa abbiamo ordinato: spaghetti di riso al tè verde cinese, zuppa di fiori di zucca aromatizzata con olio di te verde, gamberetti fritti, verdure fritte in una salsetta violacea sempre a base di te verde cinese: tutto veramente delizioso!
Tutto in questa località di Taiwan ha una qualche attinenza con il tè: dagli scenari montani, nei quali è difficile scorgere tratti dove non ci siano coltivazioni di tè, alle fontane che ornano il paese raffiguranti teiere giganti nell’atto di versare il tè.
Il paese ospita anche il più grande museo del tè del mondo che purtroppo non ho avuto il tempo di visitare.
Alla fine di marzo e gli inizi di aprile a Ping-lin si produce un tè molto speciale chiamato il “tè di primavera”. Questo tè, raccolto subito dopo il freddo invernale si dice abbia un aroma speciale che è impossibile gustare in tè raccolti durante le altre stagioni. Durante questo periodo tutto il paese di Ping-lin è coinvolto nella raccolta: dicono che l’aroma del tè durante il periodo della raccolta pervada l’intera area rurale.
1chiara
wrote on 23 January 2008 at 10:18
la salsetta violacea è specialmente curiosa!!!viene voglia di provarle queste specialità…magari prima o poi…con questa pubblicità…
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