Aborigeni Taiwanesi: la vera Taiwan

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Salve a tutti. Qui sono le undici e un quarto di sera mentre in Italia sono le quattro e un quarto del pomeriggio.

In questi giorni abbiamo parlato del Taipei 101 e della “pentola bollente”. La mia impressione è che il Centouno sia come un “logo” di oltre 500 metri, disegnato e costruito per rappresentare Taiwan.

Capo aborigeno taiwanese del gruppo RukaiDunque se il simbolo di Taiwan è il Taipei 101, il cuore pulsante dell’isola, ciò che la rende unica e non solamente una parte del continente cinese, sono gli abitanti originari conosciuti come gli aborigeni taiwanesi (in cinese yuánzhùmín).
La loro appartenenza linguistica ed etnica è totalmente estranea a quella cinese; gli aborigeni taiwanesi sono piuttosto imparentati con altre civiltá austronesiane diffuse in tutto il continente oceanico e nel Sud Asia. Addirittura sembra che Taiwan sia il luogo originario dal quale siano migrati questi popoli per poi poi disperdersi e dare vita a diverse cilviltà.
Nella storia gli aborigeni taiwanesi hanno subito diverse invasioni: quella cinese prima, quella olandese e infine quella giapponese.
Durante la dinastia cinese qing l’imperatore Qianlong ha diviso le popolazioni aborigene di Taiwan in “cotti”, ovvero le popolazioni delle pianure che, non essendo protette dalle montagne erano facili da assoggettare; e “crudi”, ossia I popoli delle montagne che erano riusciti a resistere alla colonizzazione cinese.
Questa distinsione tra popoli della pianura e popoli delle montagne è stata poi adottata lungo il corso delle varie invasioni dell’isola fino alla moderna Taiwan “cinese”.
Nella Taiwan moderna il governo ha dato il via ad una politica di integrazione e protezione delle popolazioni aborigene riconoscendole finalmente come la più genuina e originale realtá culturale dell’isola.
Fisicamente gli aborigeni taiwanesi sono in generale più scuri e possenti delle popolazioni cinesi; per la loro prestanza fisica, e per via dell’emarginazione sociale che hanno subito nel corso dei secoli, molti di loro si arruolano spesso nell’esercito o nella polizia locale.
Altri sono invece completamente bianchi e praticamente indistinguibili dai taiwanesi cinesi, nonostante ciò è incredible come fra di loro non solo siano in grado di riconoscersi a vista, ma sono persino in grado di riconoscere la “tribú” di provenienza.

I gruppi aborigeni sono molti e si distinguono per lingua, usanze, vestiti e persino caratteristiche fisiche. Ecco una lista dei nomi esotici delle “tribù” ufficialmente riconosciute e non:

Riconosciute: Ami, Atayal, Bunun, Kavalan, Paiwan, Puyuma, Rukai, Saisiyat, Tao, Thao, Tsou, Truku, and Sakizaya.

Non riconosciute: Babuza, Basay, Hoanya, Ketagalan, Luilang, Pazeh/Kaxabu, Popora, Qauqaut, Siraya, Taokas, Trobiawan, Seediq.

 

Bambini aborigeni taiwanesiOggi gli aborigeni taiwanesi danno vita ad originalissime produzioni artistiche soprattutto in campo musicale e sono spesso impegnati nell’industria del turismo rappresentando il vero floklore taiwanese.

 

Le immagini e molte delle notizie di quest’articolo sono state prese da wikipedia.org

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