Elezioni parlamentari Taiwan, vince il Kuomintang


Ieri, sabato 13 gennaio, Taiwan ha subito uno stravolgimento del potere con la perdita delle elezioni parlamentari da parte del Partito Progressivo Democratico (DPP) . Quest’ultimo, ha dovuto lasciare il potere per via stragrande maggioranza ottenuta dal Kuomintang (KMT) o Partito Nazionalista Cinese.

Il Kuomintang è parte della coalizione dei “blu” che sostiene un’eventuale riunificazione con la Cina continentale, mentre il perdente Partito Progressivo Democratico è associato con la coalizione “verde” che supporta piuttosto l’indipendenza di Taiwan.

Se la vittoria del Kuomintang era prevedibile non invece prevista la portata di tale successo. Ragioni di tale perdita da parte del DPP sembra essere sia il nuovo sistema elettorale che avrebbe messo il partito in una condizione sfavorevole, che la crescente impopolarità del partito in seguito a all’infelice politica amministrativa degli ultimi otto anni.

Il secondo round saranno le elezioni presidenziali del 22 marzo che vedono come favorito il rappresentante del Kuomintang Ma Ying-jiu, la cui vittoria segnerebbe la fine della presidenza di Chen Shui-bian, l’attuale presidente della “Repubblica Cinese” (Republic Of Cina, ROC, ovvero il nome ufficiale di Taiwan).

Il 22 marzo, insieme alle presidenziali si terrà a Taiwan un referendum che porterà circa 17 milioni di Taiwanesi alle urne per decidere se i documenti ufficiali devono o meno riportare il nome di “Taiwan” al posto di “Republic Of China”.

2 thoughts on “Elezioni parlamentari Taiwan, vince il Kuomintang

  1. Mio suocero è membro del Kuomintan, quindi supporto questo partito,speriamo che vincano sabato,perchà la situazione politica internazionale di Taiwan è peggiorata in questi ultimi anni, penso che una vittoria dei blu porterebbe a un rilancio dell’isola!

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